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- I'm Not A Blonde (new in roster)

 

- Weird Black al SXSW Austin 

dal 13 al 19 marzo  2017





rev rev rev Live

30/04/2017 Lione (F) Le Moko

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rev rev rev

“...come un ronzio di fiori, come i colori saturi che invadono la testa quando si stringono troppo forte gli occhi, come nuvole che si rapprendono all'improvviso.” [Il Mucchio Selvaggio]

“...un territorio multicolor psichedelico postpunk gravido di colori heavy, echi sixtiesshoegaze e fuzz garage punk.” [Rumore] 

“Per riuscire a dire ancora qualcosa d’importante in questo genere non basta certo alzare il volume delle chitarre o guardarsi i piedi durante tutto un concerto, no, ci vuole personalità. I Rev Rev Rev ne hanno” [Indie-Roccia]

“Des Fleurs Magiques Bourdonnaient è un’uscita discografica ricca di atmosfere sonore variopinte che indagano l’essenza più profonda del mistero e catturano l’attenzione dell’ascoltatore grazie a note affascinanti” [Lost in Groove]

“...inspiring, searing music, it's shot through with Eastern tinged drones and ear-bleeding noise.” [Clash Music]

“...a mix of swooning numbers, psych, and over-the-top ear bleeders.” [Sounds Better With Reverb] 

“...their delivery and execution of songs crafted for a genre currently enjoying a second wave of its own is masterful in places, and definitely not to be scoffed at.” [Drowned in Sound]

“It’s an utterly compelling and oblique document from a band that excites the hell out of me.” [Pennyblackmusic]

“...Rev Rev Rev have created their own brave new world and put out an album that is catchy, creative and brilliantly moving.” [Soundblab]

Il muro di suono dei Rev Rev Rev alterna aperture oniriche e psichedeliche a momenti di forte impatto sonico. Dopo svariati live in giro per l'Italia, nel luglio 2013 hanno registrato il primo fulllenght (Rev Rev Rev) che ha raccolto numerosi consensi presso stampa musicale e addetti ai lavori, tanto che diverse webzine internazionali lo hanno inserito tra i migliori dischi post-rock e shoegaze del 2013. I brani di “Rev Rev Rev” sono stati in rotation su diverse radio nazionali, europee e statunitensi e il disco è stato portato in tour per l'Europa continentale e il Regno Unito. Il singolo “Catching a buzz”, pubblicato dalla britannica WinWin Records, nuova costola della storica One Little Indian, è stato in rotation nello Steve Lamacq's show su BBC 6 e in première su Clash Music Magazine. “Rev Rev Rev” ha ricevuto la nomination come migliore autoproduzione dell'anno dal Premio Italiano Musica Indipendente, e in gennaio 2015 la band è stata indicata tra i migliori live show da 200 direttori artistici del circuito KeepOn. Una traccia dell'album è stata inclusa nella compilation “Revolution – the shoegaze revival” (Ear to Ear Records / Gerpfast Collective) supportata da membri di Swervedriver, Brian Jonestown Massacre, The Telescopes. Recentemente hanno partecipato, con la loro versione di “Polar bear”, alla compilation tributo ai Ride “Leave them all behind” (TBTCI Records), che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Oliver Ackermann (A Place To Bury Strangers). In agosto 2015 hanno registrato il nuovo album “Des fleurs magiques bourdonnaient”, uscito il 19 febbraio 2016 per Kinotone Records (Europa), Custom Made Music e Northern Light Records (Nord America). Durante il tour di presentazione del disco la band suonerà al Cosmosis Festival di Manchester, aprendo per The Jesus and Mary Chain, Brian Jonestown Massacre, The Raveonettes, of Montreal, Wire.